| Una delle specializzazioni produttive più significative
della Regione Veneto è rappresentata dal settore calzaturiero, all’interno del
quale eccelle la produzione della Riviera del Brenta che si estende in un’area situata
tra le province di Venezia e Padova che comprende i Comuni di Stra, Fiesso d’Artico,
Fossò e Vigonovo per la prima; Vigonza, Noventa Padovana e Saonara per la seconda.
Il distretto calzaturiero della Riviera del Brenta , che ha avuto il suo pieno sviluppo verso la fine del XIX secolo, si caratterizza
per la produzione di calzature di lusso - sia da donna che da uomo – oltre che per l’ideazione, la produzione e la
commercializzazione di quasi tutte le calzature “griffate” presenti sul mercato mondiale.
Nel 2010 il numero di aziende del distretto della Riviera del Brenta ammonta a 591 imprese - pari al 9,5% del totale nazionale
e al 68,3% di quello veneto.
Le aziende della provincia di Venezia sono 407 – pari al 68,9% del totale del distretto –suddivise tra:
- 99 calzaturifici
- 237 accessoristi
- 41 modellisti
- 30 ditte commerciali
Con 10.624 addetti (6.513 dei quali sono impiegati nelle aziende dell’area veneziana) la filiera rappresenta il 58,3% del
totale degli occupati nel settore in Veneto e il 13,6% rispetto all'Italia.
Il sistema calzaturiero della Riviera del Brenta ha prodotto nel 2010 oltre 19.833.000 paia di scarpe pari al 28,2% della produzione
veneta e al 9,5% di quella italiana, realizzando un fatturato complessivo di 1.650,98 milioni di Euro – che rappresenta
il 50,9% del fatturato del sistema veneto e il 13,6% di quello nazionale.
Oltre alla produzione di calzature in pelle prevalentemente di lusso e da donna, il settore è caratterizzato dalla presenza
di imprese produttrici di accessori e componenti per calzature: suole, tacchi, tomaie, ecc., che completano il ciclo della filiera
produttiva. Ci sono inoltre aziende che producono calzature da uomo e da bambino.
Inoltre il 91% del fatturato complessivo dell’area è destinato all’esportazione, a dimostrazione della forte
propensione del distretto alla commercializzazione internazionale dei propri prodotti.
Le esportazioni di calzature a livello provinciale hanno registrato nel 2010 un aumento del 13,5% rispetto al 2009; con un
importo complessivo di 334 milioni di euro rappresentano la 2^ voce per importanza dell’export veneziano.
Il sistema calzaturiero della Riviera del Brenta è rappresentato, oltre che dalle aziende ivi operanti, da:
- A.C.Ri.B. – Associazione Calzaturifici della Riviera
del Brenta che aderisce a Confindustria ed è sorta nel dicembre del 1961 per rappresentare le aziende calzaturiere
dell’area e celebra i primi 50 anni di attività al servizio dei produttori di calzature di alta qualità della
Riviera del Brenta.
- A.C.Ri.B. Servizi srl – Società che offre servizi
specialistici a favore del settore calzaturiero.
- Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, che si è costituito
nel 1976 per promuovere il settore calzaturiero nel mondo. Famoso è il suo logo, che raffigura
l’antico sigillo della Confraternita veneziana dei Calegheri, risalente al XIII secolo, e che viene utilizzato
dalle aziende calzaturiere consorziate: al 31 dicembre 2010 risultano iscritte al Consorzio 78 aziende, di cui 53 appartenenti
alla provincia di Venezia.
- Scuola per Modellisti Calzaturieri della Riviera del Brenta, oggi Politecnico
Calzaturiero – La scuola, sorta nel 1923, offre corsi per modellisti, tecnici di prodotto, operatori CAD,
computer grafica, informatica ed altro. Funge inoltre da centro di ricerca ed innovazione tecnologica per il settore,
ha attivato ed organizzato un laboratorio per test ed analisi di qualità su materiali e prodotto, nonché un
laboratorio di prototipazione rapida.
Nel 2003 la Giunta Regionale del Veneto, in base alla Legge Regionale n. 8 “Disciplina dei Distretti Produttivi
ed interventi di politica industriale locale” e successive modifiche, ha riconosciuto il Patto per lo
Sviluppo del Distretto della Calzatura della Riviera del Brenta che valorizza
tradizione, cultura e specificità del settore e rappresenta un referente fondamentale per il mercato mondiale.
La progettualità individuata per l’attuazione del Patto del Distretto della Calzatura esalta la qualità e
la specializzazione del settore: allo scopo si ricordano i progetti per la “Creazione di un Osservatorio e di
un Portale del Distretto” e il forte impegno attuale in progetti di innovazione tecnologica finalizzati alla riduzione
dell’impatto ambientale e alla ricerca di nuovi materiali che hanno trovato anche il sostegno della Camera di
Commercio di Venezia.
Va inoltre ricordato il lancio di progetti fortemente innovativi e d’impatto, quali:
- la certificazione “SA 8000” (progetto sostenuto dalla Camera di Commercio di Venezia)
che garantisce processi produttivi che non sfruttano il lavoro minorile e di ottemperanza ai principi etici della responsabilità sociale;
- l’apertura delle Show Room di New York e di Pechino;
- partecipazione ad eventi espositivi in tutto il mondo, oltre all’organizzazione del più grande stand
collettivo alla fiera di Düsseldorf;
- il progetto “Innobrenta” per la tutela della Proprietà Industriale, servizio
integrato di assistenza e consulenza delle Camere di Commercio di Venezia e di Padova per sostenere l’innovazione
delle imprese calzaturiere dell’area.
Si rileva infine la particolare attenzione e sensibilità che da sempre viene riservata al recupero storico
della tradizione e della conoscenza calzaturiera, che associa la cultura con le attività di animazione sul territorio.
A titolo esemplificativo si ricordano:
- la mostra “I mestieri della moda a Venezia – dal 13° al 18° secolo” – allestita
con successo a Venezia, Berlino, New York, Londra, Pechino e San Pietroburgo. Trattasi di una mostra iconografica con
pezzi originali di abbigliamento, calzature, accessori moda, dipinti, documenti, attrezzi del mestiere, che rappresenta
oltre 50 mestieri artigianali attivi in Venezia al tempo della Serenissima, a testimonianza del back-ground culturale,
di qualità e stile che caratterizza la produzione odierna;
- lo spettacolo “Riflessi Veneziani”, messo
in scena a Berlino, New York, Londra, Varsavia, Pechino e Mosca, in un'ambientazione storico-culturale che rappresenta
la moda e la calzatura della Riviera del Brenta e italiana;
- il Premio Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia “Scarpetta
d’Oro”, manifestazione proposta annualmente fin dal 1995 che, attraverso la collaborazione
attiva fra illustratori e bambini, esalta il ruolo dell’illustrazione quale strumento di comunicazione bidirezionale, ed
allo stesso tempo fa conoscere ed amare, soprattutto alle giovani generazioni, la storia e la vita reale della produzione calzaturiera
che caratterizza la Riviera del Brenta;
- la collezione “Piccoli Passi” di Pietro Martello – presentata
con successo in molti Paesi europei ed extra-europei - che comprende oltre 1000 pezzi unici di calzature che variano
per dimensione (da 4 cm a 10 cm di lunghezza), forma, storia e cultura.
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