| 
La chimica costituiva di gran lunga il comparto produttivo più importante del Comune
di Venezia anche in termini di export. Ubicato principalmente nel distretto industriale di
Porto Marghera, il settore ha registrato nel 2010 un aumento dei flussi export con un +38,5%
rispetto al 2009 (il valore si riferisce alla voce “prodotti chimici di base, fertilizzanti,
materie plastiche”).
La produzione interessa i prodotti chimici di base: diluenti, solventi, prodotti di chimica inorganica,
cloruro di metilene, toluene, xilolo, tricloroetilene, percloroetilene, alcole isopropilico, a cui si aggiungono pesticidi
ed altri prodotti chimici per l’agricoltura
Da ricordare anche i colori, le vernici e gli smalti: ritocchi, stucchi e oli per legno, pitture intumescenti
e idrosolubili satinate per uso interno ed esterno, pitture alchildiche per il ferro, acquarelli, colle viniliche.
Da segnalare anche la produzione di prodotti per la pulizia della casa e della persona – detergenti,
creme per il viso ed il corpo, latti detergenti e lozioni tonificanti – di prodotti farmaceutici, prodotti chimici
e botanici per usi medicinali.
Oltre a componenti in plastica per l’industria automobilistica e motociclistica, vengono prodotti
in provincia di Venezia: polistirolo espandibile in granuli, profili termoplastici, granuli a base di pvc rigidi e plastificati,
lastre plexiglas e policarbonato, sacchi in polietilene, preforme in pet, parti in plastica termoformati per distributori
automatici di lattine, pellicole di materie plastiche.
Degna di nota, infine, è l’attività manifatturiera riferita ai refrattari e prodotti per
l’edilizia: mattoni, malte, cementi, rulli refrattari, refrattari per forni industriali, membrane impermeabilizzanti
e di protezione per fondazioni, materiali per pavimentazione.
|